Grazie, isola di Ischia. Grazie a ogni cittadina e ogni cittadino che ieri e oggi ha scelto di difendere la Costituzione.
I risultati che giungono dai sei comuni dell’isola ci riempiono di orgoglio e di profonda gratitudine. In ogni municipio — da Ischia a Serrara Fontana, da Lacco Ameno a Barano, da Casamicciola a Forio — la maggioranza degli elettori ha detto No alla riforma costituzionale sull’ordinamento giurisdizionale, con percentuali che in alcuni comuni hanno sfiorato il 60%.
Questo voto non è soltanto un risultato elettorale: è un atto di fiducia nella democrazia, nell’indipendenza della magistratura, nei principi fondamentali su cui si regge il nostro Stato di diritto. I cittadini dell’isola hanno compreso, con la consueta lucidità, che una riforma che separa le carriere e indebolisce l’autonomia della magistratura avrebbe alterato gli equilibri costituzionali costruiti dopo la Resistenza e il fascismo.
Il No dell’isola di Ischia si unisce al No di Napoli — dove oltre il 77% dei votanti ha respinto la riforma — e al No che si consolida su scala regionale e nazionale. Siamo parte di una risposta civile e coraggiosa dell’intero Paese.
Come Comitato per il No, ringraziamo tutti i volontari, i cittadini, le associazioni e le realtà civiche che in questi mesi hanno lavorato con dedizione per informare, animare il dibattito pubblico e incoraggiare la partecipazione al voto. La democrazia vive di partecipazione ed il popolo ha dimostrato che è più viva che mai!
Questa vittoria appartiene a chi ha creduto che valesse la pena battersi per la Costituzione. Appartiene anche all’isola di Ischia.
